La notte stanotte è sì breve
che presto il giorno più lungo
schiarirà il cielo ad oriente
l'estate incede raggiante
appannata da veli sontuosi
di caldo e nebbie radenti
A bandire stanotte la notte
sorge nel cielo stellato
una luna tagliata a diamante
luce d'argento e di rame
taglia il respiro e limpido è
il potere e la brama d'amore
Invadono la notte stanotte
profumi di fieno notturno
di fiori appassiti di sole
antichi ricordi affiorano
negli occhi perduti
fra mari e laghi lunari
È sì breve la notte stanotte
che sol pochi sogni
saranno sognati davvero
e solo un soffio di pallida luna
guiderà i tuoi intrepidi passi
nei miei tortuosi sentieri nascosti
E lo so che nella notte, stanotte
arriveranno le ultime lacrime
di un amore forse perso per sempre
