lo spazio di un dirompente bagliore
ha spezzato il monotono grigiore del ghiaieto
il tarassaco è spuntato
in mezzo ai sassi disanimati
antico ricordo
magico vagito familiare
semplice muta bellezza
ammaliante mistero
stesso poderoso stupore
spettacolo che commuove come allora
azzurra lontanissima infanzia
scintillio che riempie i miei occhi
e le mie tasche
astro d’oro vestito
come generoso e vigoroso Sole
nell’Universo intero
custode di segreti soavi
in breve tempo
l’accesa corolla
si richiuderà si seccherà
si trasformerà in candido soffione
piccola astronave aliena
radiosa Luna caduta sulla Terra
nell’aura d’aprile
l’eco giocosa di bimba
impaziente pronuncerà un desiderio
tremante soffierà ad occhi chiusi
e prodigiosamente gli acheni muniti di pappi piumati
leggeri voleranno
come sciame di Stelle del firmamento
atterreranno dolcemente simili a paracadute
palpitante vulcano in eruzione il petto
a tanto splendore si sdilinquirà
Sole Luna Stelle sono finanche quaggiù
e se a naso in su
continueremo ad ammirare
la triade celeste fondamentale
Sole Luna Stelle
energia vitale inconscio e cambiamento orientamento nella notte
se saremo alla ricerca del nostro centro
se saremo attratti dalla Poesia del Cosmo
animati da accesa curiosità
infantile e pura tenerezza
ostinata sete di “virtute e canoscenza”
la nostra Anima non invecchierà
resisterà al tempo
sempre vicina all’essenza delle cose
“Siamo fatti di materia stellare”

