Viaggiamo su una nave spaziale:
una bolla che transita l’universo.
Piccoli nello spazio infinito,
l’armonia si cela
e, pure, avvertiamo un profumo di bellezza.
Abitanti del tempo,
sognatori immersi in un mare ignoto;
siamo come lucciole nel vuoto della notte
mentre suona la musica del silenzio.
Dopo secoli,
le nostre domande sono tante quante le stelle.
Un’inquietudine persiste e pulsa:
Verso dove proseguire?
Tornare…
ma dove, da sempre?
