Tremula nel cielo scuro
la luna.
sbrilluccicano i suoi strali
in diagonali
che fendono il nero.
Foriera di sogni
vacui i pensieri
si adagia
tra stelle
e casupole rade
plana serena
sui cuori stanchi
con dita leggere
posa su ciglia
e sussurra nei lobi
una nenia
che dolce
avvolge ed ammalia.
Sui colli
il riverbero è lento
l’alone tra i boschi
rischiara
il cinghiale
che annusa la notte.
Si dondola
con fili di ragno
la nuova chimera
che cuce
nella sua luce
una labile tela.
Assopito
è il sogno nel cuore
preziosa stilla
tra le crepe
di questa incredibile sfera.
