Ho giocato con la luna
quando il tempo
galoppava
aggrappato inquieto
alle sue velate trine.
Ho giocato con la luna
tra le risa ed i sospiri
trattenuti dal pudore.
Schermaglie di luna
in cui mi perdo
orba
tra usci vicoli
e scalinate.
Sosto nel suo alone
per l’ultimo bacio
dolcemente ammaliata.
