Il cosmo, nel suo infinito dire, mi solleva, sfiorando l’anima con il silenzio delle stelle.
Brillano, e nel loro chiarore mi attraversano, colorandomi di luce, dissolvendo il buio che spesso mi abita.
Chiudo gli occhi e, lontana da ogni umana immaginazione, mi lascio andare.
Il silenzio mi accoglie, potente e lieve insieme, come un boato gentile che avvolge.
E resto lì, sospesa, senza tempo,come se ogni respiro appartenesse a qualcosa di più grande di me.
Le stelle non parlano, eppure raccontano, custodiscono segreti antichi che sento scorrere piano dentro il petto, come un’eco che non chiede voce.
Mi perdo e mi ritrovo nello stesso istante, divento parte di quell’infinito che non ha confini,
né domande, né risposte.
