Il cielo è un orto di bianchi diamanti,
seminati nel buio e nel mistero;
noi siamo solo piccoli passanti
sotto il dominio di un impero vero.
La luce è un fiume che non ha stanchezza,
scorre da mondi che non hanno nome,
ci porta un’eco della loro altezza
e di quel fuoco ci svela le orme.
L’abisso è un mare che non ha confini,
dove ogni stella è un’isola d’incanto;
noi restiamo a guardare, così vicini,
mentre il silenzio si trasforma in canto.
Il cuore batte al ritmo delle eclissi,
un battito sospeso tra le sfere;
non siamo soli negli oscuri abissi
se la bellezza nutre le preghiere.
Siamo radici tese verso il sole,
fiorite in terre di polvere e fango,
ma l’universo scrive le sue parole
dentro l’eterno scorrere del tempo.
