In alto, quasi a toccare l’orizzonte,
danzano le luci della sera,
pare di allungare la mano e raggiungerle.
Con il cielo di velluto e diamanti a far da cornice,
la vita in questo terrazzo sull’universo
è un incanto.
L’abbraccio è delle montagne,
lo sguardo si ferma contro il profilo delle creste.
Il tepore di un racconto
accanto alla vecchia stufa
mentre fuori è buio e i monti vegliano intorno.
Là in fondo baluginano alcune luci,
più oltre il silenzio delle vette.
Il cammino è severo,
ardue barriere incombono,
pareti a strapiombo
delimitano il tracciato fragile
di appigli,
i pensieri formano una barriera all’inverno.
Un ponte s’invola verso l’azzurro
del sogno,
come una luce che spariglia
il respiro.
La Terra occhieggia nei suoi ragazzini
appoggiati al balcone.
Ride del vento
mentre canta la sua melodia
al cielo di luce infinito.
