In compagnia d’amare lacrime,
limiti insormontabili
d’aspre e dolorose montagne.
Guardo il cielo,
in questa notte splendente di luna
e vezzose stelle.
Aspetto che il firmamento
mi doni una stella
che cadendo m’induca
a desiderare d’accettare
ciò che non sono riuscita a cambiare.
