Un giorno sarò polvere nell’universo,
disperso tra galassie.
I miei passi non lasceranno traccia
nella deriva del tempo.
Il mio battito sarà
tremore lontano delle costellazioni.
Sarò cenere azzurra,
scintilla breve
che vibra sul bordo dell’alba.
Sarò il collasso che genera la vita,
parto violento di atomi e buio.
E allora lascerò andare ogni paura.
Perché sarò della stessa materia
che brucia nei cieli
prima di diventare respiro.

