Sono volato qui da un mondo antico,
credo che sia per prendere coscienza;
là, tra le Stelle, tutto mi era amico,
ma certo non avevo la pazienza.
Qui, sulla Terra, nella mia esperienza,
ho conosciuto dei che non son veri,
però forti, aggrappati nella mente;
veloci e pronti a tutti i desideri
del corpo, che li nutre scioccamente.
Ma un dio che non conosco eppure sento,
un dio che mi respira la mia vita,
che piange se è dolore quel che intendo,
che canta se dan gioia le mie dita,
è il Dio che non ha forma e non ha sorte,
e volerò da Lui dopo la morte.
Poi, tra le Stelle, dove me ne andrò,
potrò saper se qui ritornerò.
