La luna investiga
vulnerabilità e
stelle sognano.
Forse non si può
far altro stanotte.
Gioco tra spazi infiniti
racchiusi in triangoli
stellari e sento
limiti.
Oltrepassarli con immagini
è facile ma la vita
non è sogno.
Proiettato nella cupola
celeste ho paura
di sperdermi non
meno di quanto
non lo sia già qui e
cerco in ogni dove
assonanze umane.
Ma son sole pure
le stelle, da secoli,
in silenzio
