VII edizione 2019
Poeti tra le stelle VII edizione
Scocco parole.
Non pervengono a destinazione
né centrano un bersaglio.
Le scrivo infinite
verso l’ignoto fatto di stelle.
Suma Ivano, Ceglie Messapica (Br) - NOTTE DEI CICLOPI
Stelle strapazzano il cielo
occhi che sbirciano
dai buchi neri.
Son gli dei, quelli veri.
Luminose sporgenze deifiche
ricolmano da sempre
la volta celeste.
Pupille nelle fessure,
ebbre di meraviglia
ci sorvegliano da sempre.
Sanno di ogni paura nascosta
di ogni singolo inconscio desiderio
di ogni routine
e minuscolo difetto umano.
Nel cuore generoso
che profonde e tesse
di sospiri l’intero giorno,
in vista di un mattino seguente
riversano a notte fonda
l’intera brocca di linfa e vitalità.
L’umanità resta dormiente
e solo ad alcuni
gli dei ciclopi bisbigliano...
Suma Ivano, Ceglie Messapica (Br) - UN MACCHIAMONDO
Un macchiamondo
soleggia nel buio.
Elia Mary, Bitonto (Ba) - IL TUO NOME
Tutto ruotava intorno
a quell’unico pensiero.
Era magico,
e ogni volta che ti pensavo
anche l’immenso
sembrava racchiudersi
in una singola stella: “il tuo nome”.
Nel labirinto della notte
come faro di luce
brillavi su di me.
E io grondante d’amore per te,
lasciai il mio cuor
dondolarsi d’infinto insieme a te.
Elia Mary, Bitonto (Ba) - STELLA DEL DESIDERIO
Ho provato a cercarti
Nel traffico di stelle,
ma la luna indicava
un’altra direzione:
“Nel tuo cuore”.
Ogni notte si illuminava
per me, il desiderio
divenne luce
dei passi miei,
su quella strada
ho incontrato te!
Elia Mary, Bitonto (Ba) - IL SORRISO DELLA LUNA
Al chiaro di luna ho contemplato
la luce del tuo cuore, che in rosso passione
legava nell’anima i nostri respiri.
A lei ho parlato di te,
nel suo specchio ho delineato
i tratti del tuo calore.
Nel buio tetro di un nuovo pianeta
ho lasciato che tu diventassi
la mia stella cometa.
Mi sorride la luna,
conosce i miei desideri,
all’amica notte affida
la preghiera di un sogno.
Al dolce risveglio cantami
le lodi dell’amore,
nel tuo tramonto lasciami
il sibilo di gemiti urlati, ma,
non ascoltati.
I pensieri fremono, si dimenano,
ma la porta è ancora chiusa.
Quale magica...
Fiorani Gloria, Vetralla (Vt) - SILENZIO FATATO
Il soffitto stellato della notte
fa da sfondo a un mare di pensieri
che accendono le luci del mio cuore
aspettando di specchiarsi nella luna.
Un fremito di vento sulla pelle
risveglia sensazioni ormai sopite,
le nubi verso il mare son sospinte
dalla brezza leggera della sera.
Lo sguardo volgo al cielo, ai suoi misteri,
mi perdo nel brillare della luna,
ascolto quel suo silenzio fatato
e scorgo nel chiarore il suo sorriso.
Fiorani Gloria, Vetralla (Vt) - UNA NUOVA STELLA
L’infinito universo del mio cuore
vede nascere una nuova stella
che brilla dentro l’anima radiosa
e scalda l’aria fredda della sera.
Inatteso e prezioso nuovo amore
che disegni galassie di magia,
resusciti lo spirito e la mente
e infondi nel mio mondo nuova vita.
Quest’infinito cosmo mi circonda,
dipinge in me un quadro mai ammirato,
è fonte di speranze e desideri
e origine profonda d’ogni bene.
Marano Sandro, Bari - NOTTE DI SAN LORENZO
Carica di attese è la notte
col suo respiro cosmico
che vanifica la scienza
e il suo tempo vuoto.
Alla fioca luce del patio
sull’assorta scacchiera
s’incrociano sogni e destini,
re bianco in fuga con pochi fedeli
pedoni, nera regina da presso
e scaltro cavallo. Notte stellata,
magicamente antiche e nuove storie
si dipanano e si ripetono,
la moglie di Lot che si volse in statua,
gli esuli Troiani spinti di mare
in mare, il filosofo fuggiasco
dagli eroici furori
e sulle rive del Garda
il sognatore naufragato
tra cielo e lago.
Savarese Gioacchino, Castel San Giorgio (Sa) - STELLE
Guardo il cielo, infinito, madre di ogni eterno mito. Infinita speranza, guarda il cielo e ammiro delle stelle la danza. Non esisterebbe nulla senza di loro, stelle, il più grande tesoro. Ma in questo luogo nulla brilla, è tutto uno schifo, guerre, male, cattiveria, sembra Sisifo; guarda il cielo, di notte, ammira l'eterno, e capirai che qui non deve esistere l'inferno. Stelle che poi cadono, pianto dell'universo, per questo mondo, che nel male si è perso. Un mondo meraviglioso, ma distrutto, irto, odo il suo pianto, rabbrividisco, è tutto affranto. Ma io, col male attorno, chiuso in...