VII edizione 2019
Poeti tra le stelle VII edizione
Che sono le cose
in questo universo di silenzi,
ove forze dirompenti governano,
ove tutto consuma energia,
in questo infinito e certo spazio
in cui sono ospitato?
Ed io che sono
in questo spazio di emozioni,
ove forze dilanianti mi albergano,
ove nessuna forza possiedo,
in questo finito e precario posto
su cui sono poggiato?
Terra di confine
è
la mia pelle.
Tra un eterno duraturo
e
un finito perituro.
Due universi di baratri
in effimero equilibrio,
su di me mal poggiati.
Ferrari Alessandra, Roma - STELLA CADENTE
Astro argentato
dal passo affrettato
nel buio infinito…
Scìa luminosa
che percorre silenziosa
la via misteriosa…
Spiraglio di luce
dalla frequenza fugace
nell’universo che tace…
Ferrari Alessandra, Roma - TRA LE STELLE
Lontane e distanti
piccole e brillanti,
illuminano la notte
e predicono la sorte,
lasciando ogni essere del creato,
libero di percorrere il sentiero
che qualcuno dall’alto
ha da sempre già tracciato.
Ferrari Alessandra, Roma - IL COSMO
Eterea pennellata argentata
oltre l’azzurra tela sospesa…
Finestra sempre aperta sui sentieri della continua scoperta…
Gabriel Francesca, Bergamo - STELLE CADENTI
Guardo il cielo
e sogno
l’amore
accanto a me,
guardo il cielo
infinito lassù
dove mamma sta.
Guardo il cielo
ed esprimo
un desiderio,
il più grande
Tassinari Alessandro, Ducenta (Pd) - CELESTI SPERANZE
Abbracciami dalla frenesia
astrale della stella lontana;
ogni bagliore nella notte
è una silenziosa promessa
tra due anime che bramano
il loro prossimo incontro.
Ti scriverò da ogni satellite,
le costellazioni che impallidiscono
sono la tua invidiosa proiezione
sullo spettro di ogni cometa.
Ti rivedrò in ognuna di queste
nel giorno più bello dell'anno
e non solo per detto conteggio
delle poche lucciole celesti
scampate alla furia del frenetico,
ennesimo, censimento estivo.
Ti saprò in ogni goccia di paradiso
cacciata per peccato di bellezza,
mentre tu scorgerai...
Tassinari Alessandro, Ducenta (Pd) - SENZA MAI MORIRE
Pellegrinaggio evanescente,
indelebili astrazioni sussurrano
il silenzioso segreto che muore
di solitudine e vive di notti infuocate,
eclissi di luce lunare a scardinare
i limiti dell’infinito su acque
martoriate da fantasie troppo usurate
per poter esistere davvero.
Smarrirsi a riva è facile,
lo sa bene il tulipano travolto
da mille tornado che tornano a terra,
nemmeno l’attimo mancato
che potesse rendere onore al sacrificio.
Farò la stessa fine di quel fiore?
Parole stanche, cuori infranti, versi morti,
sillabe che mi ripeto come un mantra
ma è un susseguirsi di...
Santoro Gabriele, Firenze - SPARARE ALLE STELLE
L’immensità dell’Universo si apre sopra di noi.
Lo spazio è sulle nostre teste. Il cosmo.
Wikipedia definisce la parola “cosmo” come un sistema ordinato e armonico.
Sulla terra, invece, regna il caos.
Siamo belve da domare, come i lupi delle fiabe.
Questa però è la vita, vita vera.
Questa sera voglio sparare alle stelle.
Voglio un’immensa altalena russa appesa alla luna, su cui dondolare ubriaco tutto il giorno.
Su e giù. Su e giù.
Voglio pugnalarla la luna. La Via Lattea è il suo sangue. Il suo liquido miracoloso e lattiginoso.
È fertile. Dona vita, vita vera.
Voglio un...
Chiatante Ida, Martina Franca (Ta) - TORNARE A VEDERE LE STELLE
Chiusi gli occhi
guardo
le api succhiare
mellifluo polline.
Polvere sulla giacca
Da festa vestita
in attesa
della tardiva primavera
la mancanza
dondola
tra il pieno e il vuoto
Trova spazio nella macchia lunare
Da lì tutto tace
e il Silenzio prende voce
Caruso Helena, Priolo (Sr) - PLENILUNIO
Bisogna che ti ami
come si ama il plenilunio
che sempre mostra lo stesso volto
e pur sempre ci riscopre devoti.
Sulle tempie hai accenni
di crateri lunari:
dando un nome a ciascuno
sarò signora del cielo.