VII edizione 2019
Poeti tra le stelle VII edizione
E' nelle notti si plenilunio,quando, in un sussulto d'orgoglio,la luna oscura gli astri e le altre stellee torna regina effimera dell'universo intero,che nitida mi arriva la sua vocea narrarci dell'infausta sorte che ci lega:un solilunio eterno,una vita da scontare in un remoto, solitario inverno.La Terra, spietata, ci relega,a guardiani notturni di bottega.Troppo grande per lasciarsi mai sfiorare,troppo meschina per farsi abbandonare.Sbattuti in questo cielo vuoto,senza sapere se andare o se restare,col permesso mensile di brillare,ma senza più la voglia di sperare.Ci struggiamo per questa...
Moimas Chiara, Ronchi dei Legionari (Go) - VENERE
Sfidando il rosseggiar dell’occaso
morente,
Venere si svela
pallida e struggente,
di solitudine si ammanta
incerta
tra la tenebra che incalza
e la luce che diserta;
il balenar discreto è lauda
alla bellezza,
ma il cuor rimesta
e convoca tristezza.
Poi si smarrisce nel mutar
di congiunzioni,
mentre aduna
la notte le costellazioni.
Nel mistero profondo arranca
la ragione,
è una chimera
che forgia l’Orsa e Orione,
è lo spirito inquieto, roso
da follia
che il mito plasma
e che ne fa poesia:
con dolore, gloria, desiderio
e pianto
ogni stella avvolge
nell’immortale...
Chiricosta Rosa, Firenze - A STEPHEN HAWKING
L’universo infinito ora t’accoglie
Tra buchi neri e nebulose chiare
Dove leggero ti potrai inoltrare
Per meandri di luce, senza soglie
Da superare, come sulla terra,
Dove chi cade non si può rialzare
Ma può ammirare quel che il cielo serra
Riflesso nelle vaghe onde del mare.
E taceranno lassù i venti inquieti
Mentre ricerca in terra ogni viandante
Una risposta che alla fine acquieti
L’anima della verità l’amante.
Se non si scorge in alto uno spiraglio
Si cerca almeno nel sogno un abbaglio.
Chiricosta Rosa, Firenze - VIVE FIAMMELLE
Frammenti di infinito
Frammenti di infinito
solo caduti nel tempo finito
Per sentieri dispersi ci aggiriamo,
di questo nostro mondo
cercando solo un esile spiraglio,
fin lassù tra le stelle,
che illuminano il buio,
come vive fiammelle,
mentre splendono eterne,
sulle volte del cielo.
E ricerchiamo parole che, umane,
diano forma al mistero
che in profondo sentiamo!
Sono sillabe vane, quelle umane
con cui tutti cantiamo:
c’è altro ma è oltre.
Quando poi varcheremo
noi, frammenti ormai spenti,
quella soglia oltre il...
Cavalieri Annarosa, Mercato San Severino (Sa) - CELESTIALE RAPIMENTO
Fervido stupore mi conduce al dunque ove ciel sereno m’attende a rimembrar le stelle Par sempre un’aberrazione che di cromatico ha il mio pensiero se un’orbita lo descrive nell’infinita ellissi della sua ragione Io, osservo e mi assento son qui sotto un faro senza tempo immerso, dentro questo celestiale rapimento…
Robles Alessandro, Bitonto (Ba) - EQUINOZIO
Bentornato equinozio che dal ventre mi chiamasti e segni ancora il passo bizzarro come il volo di una foglia al vento. La parola è un inganno del tempo sospesa all'ora dell'ultimo atto quando libera strali di sogni
Robles Alessandro, Bitonto (Ba) - L'INCANTO DEL TEMPO
Serena la notte cambiò il celeste in blu,
attese il pacato risveglio delle stelle
e divenne canto di grilli.
Appena appagata da sospiri luminosi
in quella favola svanì,
oltre l’immagine assorta della luna
la quiete salutò.
E sorrise al nuovo giorno.
Robles Alessandro, Bitonto (Ba) - SIAMO STELLE
Se scorriamo fluidi
tra gli argini bassi della vita
ma abbiamo occhi grandi
di bambino
e braccia robuste
come roccia
per cercare e stringere forte
a noi corpi impalpabili,
quelle lune confuse
che dal mare di ricordi
s’ergono stanche
ancora…
siamo grandi stelle
in sogno eterne
o astri immobili
piccoli punti uguali
nell’oscurità,
assidui narratori
di remoti eventi
al mondo in fermento
che può ascoltare
tra echi dispersi
esseri lontani
forse già scomparsi.
Ferramosca Rosalba, S. Pietro in Cariano (Vr) - LA LUNA ROSSA DEL 2018
Di rosso sanguigno,
ad un tratto,
si tinge la Luna nel suo silenzioso cammino.
Attonita seguo il percorso…
E’ Marte, vicino, che manda segnali di guerra?
mi chiedo ed un vago terrore mi prende.
Intanto continua il suo viaggio
la luna di fuoco nel nero del cielo,
rossa per poco,
poi torna a farsi d’argento
e pare guardare dall’alto
con pena la terra.
La sfera lucente
mi sembra ad un tratto fermarsi,
accigliata,
offuscati i suoi occhi di nebbia
rivolti alla terra.
Rosso lei vede il pianeta,
lo sento,
rosso del sangue di tante vite perdute,
rosso per le ire...
Di Cioccio Mariella, Bugnara (Aq) - ARMONICO SILENZIO
La notte,
le stelle,
la luna piena,
le voci spente, i sogni accesi,
Armonico silenzio,
sinfonia che nutre
la leggerezza dell’essere,
agognato esilio
di ansiosi giorni!